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Salerno, fontana del Parco del Mercatello nel degrado. I cittadini accusano: “Presi in giro” Attualità Primo piano zonarcs 

Salerno, fontana del Parco del Mercatello nel degrado. I cittadini accusano: “Presi in giro”



Un gruppo di cittadini profondamente indignati, formalizza una denuncia che non è più solo una segnalazione di degrado, ma un atto di accusa contro una gestione pubblica fallimentare, negligente e a questo punto, apertamente menzognera.
“Ci troviamo di fronte a uno scempio ambientale documentato. La moria di pesci nella fontana del Parco del Mercatello (zona via Angrisani/Bottiglieri) non è una fatalità, ma la diretta conseguenza di un’incuria criminale e di una condotta istituzionale indegna di un paese civile.
La gravità del disastro ecologico è superata solo dalla gravità morale del comportamento dei vostri funzionari. Per giorni, io e altri cittadini abbiamo tentato con le nostre sole forze e risorse, di strappare alla morte quegli animali trasportando acqua per evitare che soffocassero in una melma putrida. A fronte delle nostre legittime proteste, abbiamo ricevuto rassicurazioni ufficiali dai vostri uffici: ci è stato garantito (con un’ipocrisia sconcertante) che l’acqua sarebbe stata ripristinata e che la tutela di quegli animali era una priorità assoluta. Ci avete presi in giro. Mentre i funzionari ci rassicuravano mentendo spudoratamente per zittire la nostra protesta, i pesci morivano tra sofferenze atroci causate dal vostro abbandono. Questa non è solo incapacità gestionale ma un inganno deliberato ai danni del cittadino e una condotta inumana verso gli animali. Chiediamo: dove è finito il senso di responsabilità? Perché l’Amministrazione ha scelto di mentire invece di intervenire o magari farci continuare a dare acqua a quei poveri pesci?
Alla luce di quanto esposto, pretendo risposte e fatti immediati:
1. Bonifica immediata e messa in sicurezza: Esigiamo l’intervento istantaneo sulla fontana. Non accetteremo più rinvii o scuse burocratiche.
2. Accertamento delle responsabilità: Vogliamo nomi e cognomi dei funzionari che hanno garantito il falso, traducendo in inganno il rapporto di fiducia che dovrebbe legare l’istituzione al cittadino. Questa condotta deve avere conseguenze.
3. Trasparenza totale: Chiediamo conto dell’uso (o del colpevole mancato uso) dei fondi e delle risorse destinate alla manutenzione ordinaria del Parco del Mercatello. Non tolleriamo più una tale situazione e non permetteremo che questo scempio venga archiviato nel silenzio. La presente denuncia viene inviata agli organi di stampa affinché la comunità salernitana prenda piena coscienza di come vengono gestiti i beni comuni e della condotta sprezzante riservata a chi, con senso civico, chiede solo il rispetto delle regole.
Non attendiamo una risposta di facciata, ma azioni concrete.

 

 

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